Che GRU non me ne voglia!

minion n. 1

minion n. 1

Sicuramente molti di voi conosceranno Gru e i suoi minions; parlo di quei simpatici omini gialli che ormai troviamo quasi d’ovunque: supermercati, negozi di giocattoli, e anche nelle piazze,  come palloncini per bambini e figuratevi se  potevano mancare  a casa mia.

Già perché dalla prima volta che li ho visti non ho potuto fare a meno di pensare “Devo trovare un modo per crearli”, così ho iniziato  a sbirciare i vari tutorial presenti in rete, e posso dire mi hanno aiutato a realizzare il primo minion , arrivando  oggi a quota 4 minions (ho pubblicato solo 3 foto per motivi di spazio) .

Naturalmente non li ho tutti in casa, altrimenti avrei veramente  fatto concorrenza  a Gru, ma io a differenza sua non possiedo una fabbrica che li possa ospitare… così li ho regalati qua e là.

L’ultimo l’ho voluto realizzare per una persona molto importante , mio fratello.

Finita la pasqua e spazzolato via anche l’ultima traccia di uovo, mi era rimasto solo il contenitore giallo della sorpresa. Quale idea migliore non sarebbe stata sfruttare questo contenitore?  Per cui l’ho rivestito con la lana, realizzando su misura il corpo giallo e poi passando ai particolari:  la tutina, mani e piedi e occhialoni. Terminato il lavoro mancava qualcosa… la G di gru sulla tuta, ma ho pensato:  e qui rimando al titolo di questo articolo “Che gru non me ne voglia!” che bisognava personalizzarlo, perché questo Minion sarebbe diventato proprietà di Tony (my brother) e non di Gru, così ho ricamato una bella T sul petto…

per cui caro “Gru” non me ne volere!  Ma,  a ciascuno il Suo Minion  😉

GRU e i suoi minion

minion n.4

minion n.4

minion n.4 (versione porta oggetti)

minion  n.4  (versione porta oggetti)

Una gattina per gomitolo rosa

gattino gomitolo_rosa3

 

 

 

 

 

 

 

Ecco Molly, la gattina che ho deciso di creare per dare un piccolo contributo ad una grande associazione: “Gomitolo Rosa”, nata nel 2012 con più di un obbiettivo:

  •  tutelare la lana autoctona;
  •  promuovere il lavoro a maglia;
  • sostenere le associazioni che si impegnano ad  aiutare le pazienti che affrontano un male che ahimè  ormai è molto diffuso, ovvero il tumore al seno.

Forse molti di voi non sanno che nonostante non vi sia un largo consumo della lana da parte delle famiglie che in passato la utilizzavano quotidianamente, l’allevamento di pecore non si è mai arrestato, anzi è aumentato sensibilmente in seguito alla grande richiesta di carne ovina; quindi la lana che si ricava dopo ogni tosatura risulta essere in sovrabbondanza e difficile da smaltire anche perché considerata rifiuto speciale  ( è assolutamente vietato abbandonarla nei campi e bruciarla ); grazie invece  a “Gomitolo Rosa”  la lana  prodotta in più di 70.000 gomitoli viene distribuita nelle sale d’attesa di oltre 200 ospedali italiani interessati a tutelare la salute femminile: lavorare a maglia infatti aiuta a vincere l’ansia legata alla fase della malattia, e dà quindi in un certo senso anche  un sostegno psicologico.

Personalmente credo che il lavoro svolto da “Gomitolo Rosa” sia una vera e propria missione,  e da piccola sostenitrice della “buona causa”, ho voluto nel mio piccolo contribuire acquistando dei gomitoli rosa (simbolo della lotta al tumore al seno)  dall’associazione e realizzando una gattina che gioca con un gomitolo  attaccato alla coda da un filo… “Il filo che unisce”… proprio come recita lo slogan di gomitolo rosa.

N.B: per chi volesse avere informazioni sull’associazione e contribuire nel suo piccolo

 può visitare il sito www.gomitolorosa.org

oppure

scrivere a  segreteria@gomitolorosa.org

Per cominciare… (lana, uncinetto & punti base)

Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di tutto ciò che occorre per intraprendere i primi passi nella creazione degli amigrumi.

 Per prima cosa occorre avere:

  1. Strumenti (uncinetti, marker, ago da lana, forbicine), e materia prima (lana, e cotone).
  2. Conoscenza dei punti basi dell’uncinetto.
  1. Per quanto riguarda gli uncinetti,  è necessario sceglierli in relazione al numero di lana che volete usare; io ad esempio utilizzo la lana con riportato sull’etichetta il numero 3, con la quale posso usare gli uncinetti dal numero 3.5mm – 4mm: in realtà  uso l’uncinetto 3.0mm per le parti più grandi (corpo dell’ amigrumi) e il n. 2.0mm per i particolari (occhi, mani, orecchie). (foto n.1)

foto n.1

Utilizzare questo numero di lana (foto n.2)

foto n.2mi permette di avere dei lavori di grandezza max di 20 cm con una punteggiatura molto fitta, e quindi più rigida; naturalmente se volete realizzare lavori più grandi opterete per un numero di lana maggiore, quindi userete di conseguenza uncinetti più grandi.

 Per l’assemblaggio dell’amigrumi occorre usare un ago da lana (consiglio l’uso di un ago di metallo con foro grande, piuttosto di uno di plastica che si può rompere facilmente); mentre per l’imbottitura dello stesso serve del cotone o ovatta (lo trovate in qualsiasi supermercato).

Piccolo consiglio: “La materia prima è necessaria, fate scorta di lana di diversi colori e di tanto cotone (almeno 100g), così non interromperete il vostro lavoro perché vi manca del materiale” .

Tra gli strumenti ho menzionato i “marker”, si tratta di segna punti o segna giri  simili a spille da balia ma in plastica, e si mettono dietro al primo  punto di ogni giro per ricordarsi dove terminare il giro stesso. (foto n.3).

foto n.3

 

 

 

 

 

 

Passiamo al punto n.2  o meglio alla descrizione dei punti base: parte più impegnativa ma necessaria per essere capaci realizzare il vostro  amigrumi

     2. I punti base dell’uncinetto, vanno approfonditi e studiati con attenzione, per             farlo potete benissimo consultare la rete digitando sul vostro motore di ricerca           le seguenti parole (di seguito elenco i punti in italiano e nel loro corrispettivo             inglese):

https://www.youtube.com/watch?v=s0K2LqAnkbM

  • Maglia bassa uncinetto” – “Single Crochet

https://www.youtube.com/watch?v=SzK5kcN7lEE

  • Maglia bassissima(o punto bassissimo) uncinetto ” – “Slip stitch crochet

https://www.youtube.com/watch?v=uv9QXESWMC4

  • Maglia alta uncinetto ” – “Double crochet

https://www.youtube.com/watch?v=YkSbBpHQYHk

  • Mezza maglia alta uncinetto” –  “Half double crochet

https://www.youtube.com/watch?v=B-5-bQU-99I

  • Aumento uncinetto” o “Increase crochet
  • Diminuzione” o “Invisible decrease

https://www.youtube.com/watch?v=pCKb5kbXvfY

Gli aumenti e le diminuzioni per la lavorazione degli amigrumi vengono utilizzati all’interno del cerchio, partendo dal cerchio magico (vedi video che ho linkato), si procede con gli aumenti vuol dire che se il nostro cerchio di partenza ha 6 punti, nel secondo giro avremo 12 punti quindi due maglie basse per ogni punto (o maglia bassa del giro precedente). Le diminuzioni vanno invece utilizzate alla fine del lavoro: date un’occhiata al video e poi riprenderò il discorso nel prossimo articolo dove  spiegherò come ad ogni giro  si procede in progressione con gli aumenti e poi con le diminuzioni.

  • Front loop” e  “Back loop” (non ho trovato il corrispettivo in italiano).

https://www.youtube.com/watch?v=wiao-EeaHRE

 Le pagine di  youtube che ho linkato non fanno riferimento a preferenze particolari, ma sono state scelte per darvi l’idea di quale tutorial seguire per ogni punto menzionato:  potete benissimo scegliere anche voi quale video guardare, cliccando nella pagina di youtube su quello che vi sembra migliore.

UNA BELLA CARELLATA DI INFORMAZIONI VERO!??

Purtroppo fanno parte dell’abc dell’uncinetto e vanno studiate con attenzione soprattutto  per chi si avvicina per la prima volta a quest’attività. Invece per chi già conosce bene i punti può essere solo un leggero ripasso.

Con questo… “passo e chiudo” (per oggi);  c’è un piccolo amiugrumi che aspetta di essere completato!!!

(Curiosi??? Poi posterò qualche foto)

Ci “rivediamo” presto!!!

Buon sferruzzamento a tutti!!!

AmigruMANDO: vi presento il mio blog!

Ciao a tutti, io sono Zaira e questo è il mio Blog  “AmigruMANDO”: nato più che da un’idea, da una passione… quella per gli amigrumi: teneri e morbidi peluche realizzati con la tecnica dell’uncinetto.

Il nome “Amigrumi”  deriva dalla  combinazione delle parole giapponesi: “ami” che significa lavorare all’uncinetto, e “nuigrumi” che significa peluche.

La mia passione per queste adorabili creazioni è nata qualche anno fa, dopo aver imparato da autodidatta  la tecnica dell’uncinetto, seguendo diversi tutorial (in lingua soprattutto inglese) su youtube.

Ho imparato a realizzare di tutto: sciarpe, cappelli, calze di lana, cover per cellulari, ma la mia più grande passione sono per l’appunto  gli amigrumi; realizzarli porta gioia, rilassa, e allontana qualsiasi tipo di stress.

Quello che  occorre per realizzarli è:

  •  fantasia
  • pratica
  • amore per ciò che si sta facendo.

In questo blog spiegherò passo dopo passo il metodo che utilizzo io stessa per realizzarli: occorrono semplici basi di aritmetica e geometria, e  vi renderete conto che oltre ad essere un ottimo antistress, fabbricare peluche di lana sarà un buon allenamento per la mente…per cui…

BENVENUTI nel mondo Amigrumi!!!

Alcune delle mie creazioni

 

(Alcune delle mie creazioni ♥)